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DIEMME SI LANCIA NELLA SELEZIONE OTTICA
Ricevimento uva: Dopo Bucher Vaslin, Pellenc e Defranceschi, Diemme si lancia a sua volta nella selezione ottica. I primi utilizzatori sono affascinati dalla qualità della selezione realizzata e della facilità della pulizia di questa macchina.
° La macchina: il GVS8 è una macchina di selezione ottica della Diemme. Il produttore dichiara una portata da 8 a 10 tons/ora. L’installazione necessita di un tavolo vibrante di selezione a monte che permette di stendere l’uva. Diversi Chateaux l’hanno provata durante questa vendemmia.
° Il principio: all’ingresso della selezione una videocamera cattura l’immagine degli acini. Un software analizza le immagini e individua gli acini e gli elementi vegetali indesiderati. All’uscita vengono poi espulsi per mezzo di un centinaio di ugelli che mandano un getto d’aria compressa (a 6-8 bar) ed evacuati da un nastro elevatore.
° L’interesse: da un video di controllo l’operatore seleziona i criteri colore, forma e dimensione degli elementi da scartare. Durante il passaggio dell’uva si vede a video quello che la macchina filma e quello che è designato dal sistema per essere scartato. Si vede chiaramente ciò che viene eliminato. Gli ugelli vengono puliti automaticamente durante le fasi di arresto.
° Il prezzo: da 100.000 a 120.000 €, secondo la configurazione dell’installazione.
Contatto: Diemme France tel. 04 94 58 85 93 oppure 06 82 85 94 65.
Quello che viene detto…
Ludwig Vanneron, direttore di gestione del Chateau Thénac (Dordogne). 85 ha, 400.000 bottiglie.
“Molto semplice da pulire”
“Le nostre prove sono concludenti. Abbiamo provato la macchina di Diemme su uva raccolta manualmente e meccanicamente, con Merlot molto affetto da acinellatura, ad una portata di lavoro di 7-8 ton/h. Una portata elevata, perché il tasso del prodotto da selezionare sul tavolo era inferiore al 5%. Prima di tutto è stato definito bene quello che si desiderava eliminare; gli scarti vegetali, gli acini appassiti, il colore dell’uva al di sotto del quale si ritiene che la maturazione sia insufficiente… La macchina ha effettuato una selezione molto efficace, regolare, lavorando senza interruzione. Può sostituire una decina di persone al ricevimento uva. Permette di aumentare la qualità del vino di seconda qualità, per il quale non ci si può permettere di assumere del personale. E soprattutto la macchina è facile da utilizzare e molto semplice da pulire. Bisogna fare solo attenzione a non rovinare gli ugelli e i lettori ottici con una pressione d’acqua troppo forte. A fine giornata la pulizia viene effettuata in 45 minuti, quando ci vogliono da 2 a 4 ore per le altre macchine.”
Edouard Kressmann, responsabile del ricezione uva del Chateau Latour-Martillac (Gironde), 50 ha, 300.000 bottiglie.
“Pochissime perdite”
“Prima di investire in una macchina per la selezione, sono state confrontate le macchine di Pellenc, Vaslin e Diemme. Quest’ultima ha realizzato un ottimo lavoro. Bisogna lasciare una persona competente sul posto per verificare la regolazione della selezione secondo gli arrivi di uva. Ma è molto facile e rapida da pulire. Il personale può finire la giornata molto presto. E non si rischia di avere degli sviluppi microbici nei punti impossibili da pulire. Abbiamo lavorato con uva raccolta manualmente ad un ritmo interessante, fino a 7 ton/h. Questa rapidità potrebbe permetterci di lasciare maturare di più l’uva e quando l’uva è matura oppure quando minaccia la pioggia, di raddoppiare i gruppi dei vendemmiatori per raccogliere più velocemente. Sulla qualità della selezione? Niente da ridire. E poi Diemme comporta pochissime perdite! Ciò che era stato scartato alla prima selezione, acini rimasti attaccati a piccoli pezzi di raspo o degli acini che rimbalzano, si è potuto selezionarlo una seconda volta. Alla fine abbiamo avuto solo uno 0,60% di scarto”.
Patrice Hateau, responsabile vigneto nel Chateau Pape-Clément (Gironde), da 180.000 a 200.000 bottiglie.
“E’ stato eliminato tutto quello che non era perfetto”
Noi sgraniamo tutto il nostro raccolto a mano. La qualità al ricevimento è quasi perfetta, però questo esige molta manodopera. Abbiamo provato la selezione della Diemme sul Merlot e Cabernets-Sauvignon da parcelle qualitativamente secondarie, raccolte a mano e diraspate meccanicamente. In tutto, questo ha rappresentato 4 serbatoi da 20 hl. E’ stata spinta la selezione al massimo delle sue capacità al fine di far uscire tutto quello che non era un acino perfetto. E’ stato constatato che la macchina si adatta molto bene ad un parametro molto esigente. Posso dire che oggi è il sistema di selezione che funziona meglio. E poi la sua pulizia è semplice e rapida. Questo permette di economizzare acqua, personale… Ma quello che ci trattiene nell’investire in una linea di selezione meccanica è la qualità della diraspatura. I diraspatori generano troppo mosto e soprattutto pochi acini restano interi e vengono rispettati nella loro integrità. Attendiamo impazientemente degli sviluppi qualitativi in questo senso.”
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